IL PROTOCOLLO VACCINALE DEL CONIGLIO

 

In Italia sono presenti malattie come  la Mixomatosi (MIXO) e la malattia emorragica virale (MEV) sierotipo 1 e 2, agenti infettivi virali per la quale non vi è alcuna cura e pertanto sono considerate fatali per il coniglio.

Sia i conigli da compagnia che i selvatici sono ad alto rischio di trasmissione. Il contagio avviene per via aerea ma anche diffuso attraverso il contatto diretto ed indiretto con conigli infetti, ciotole, gabbie e persino attraverso la suola delle scarpe. Camminando sul terreno infettato da  un coniglio infetto, tu o il tuo cane, potreste entrare a contatto con la malattia poiché il virus sopravvive a lungo nell'ambiente e può resistere a temperature rigide, per queste caratteristiche che vi è una rapida diffusione della malattia.

 

SITUAZIONE ATTUALE 2018

 

Ancora non è possibile conoscere con esattezza la mappa dei focolai di diffusione di queste malattie nel nostro territorio, ma  sono presenti, specie nelle aree dove vi sono lagomorfi selvatici, i quali forniscono un serbatoio di queste malattie, non essendo animali vaccinati e quindi molto esposti alla MIXO e alla MEV.

Da quest'anno è disponibile il vaccino per la MEV 2, che fino al 2017 non era commercializzato in Italia, per cui non era possibile la vaccinazione.

E' importante affidarsi a un Medico Veterinario esperto in animai esotici per scegliere il programma vaccinale adeguato per queste malattie, essendo presenti diversi protocolli di vaccinazione con un numero variabile di vaccini annuali.

 

 Dr.ssa Viviana Gangemi DVM - TePACS