Come addestrare un gatto a graffiare: una guida completa per i proprietari

Foto: da fonti aperte

Come addestrare un gatto al tiragraffi, leggi sotto

Insegnare a un gatto a graffiare si basa sulla comprensione delle esigenze dell’animale, piuttosto che sulla lotta con il suo carattere. I mobili graffiati non sono una manifestazione di aggressività o maleducazione, ma una necessità naturale. Ogni due-quattro settimane, i gatti perdono lo strato superiore degli artigli e hanno bisogno di rimuoverlo per evitare che le loro zampe diventino scivolose. Oltre all’igiene, il graffio svolge un ruolo di comunicazione. Grazie a speciali ghiandole sui cuscinetti delle zampe, il gatto lascia sulle superfici feromoni che marcano il territorio e danno all’animale un senso di sicurezza. Questo processo aiuta anche a distendere i muscoli e ad alleviare lo stress, con un effetto che ricorda quello dello yoga.

Perché i gatti scelgono i mobili per graffiare

I gatti scelgono i divani perché la loro struttura ricorda la pelle delle prede e gli schienali verticali assomigliano a tronchi d’albero. Spesso la causa è lo stress da trasloco o da nuovi ospiti, perché i gatti nervosi graffiano molto più spesso le superfici.

Anche la noia spinge l’animale a cercare uno sfogo di energia nella distruzione degli interni.

Se il grattarsi è aumentato improvvisamente, può essere un segnale di dolore alle articolazioni o di parassiti, quindi è importante prestare attenzione a qualsiasi cambiamento nel comportamento.

Una reazione adeguata da parte del proprietario e l’individuazione tempestiva dei fattori scatenanti aiuterà a trovare un modo più rapido per spostare l’attenzione del gatto verso forniture specializzate.

Scegliere il tiragraffi perfetto

La scelta di un tiragraffi è simile a quella delle scarpe, perché ogni animale ha le sue preferenze in fatto di materiali. La maggior parte dei gatti sceglie i tiragraffi verticali, alti almeno 90 centimetri, per potersi distendere completamente.

La corda di sisal è l’opzione migliore per la sua durata e la capacità di rimuovere efficacemente il guscio dell’artiglio.

I prodotti in cartone sono ottimi per l’uso orizzontale, ideale per i gattini o gli animali pigri.

Il segreto è evitare la moquette morbida perché il gatto inizierà a vedere tutti i tappeti della casa come luoghi legittimi per il suo esercizio, il che non farà altro che confondere l’addestramento.

Qual è il significato della posizione del tiragraffi per i gatti?

La posizione del tiragraffi è spesso più importante del suo aspetto, perché ai gatti piace essere al centro degli eventi. Non bisogna nasconderlo in stanze lontane dove non passa nessuno, perché l’animale vuole marcare il territorio dove trascorre più tempo.

È meglio mettere lo scaffale vicino a una finestra soleggiata o vicino a mobili che hanno già sofferto per gli artigli.

Poiché i gatti amano riscaldarsi subito dopo il risveglio, posizionare un tiragraffi vicino alla zona notte aumenta notevolmente le possibilità di successo.

Nelle case più grandi, vale la pena di avere più punti di graffiatura in modo che il gatto abbia sempre accesso alla sua “stazione di yoga”.

Come addestrare un gatto a graffiare

La cosa migliore è addestrare i gattini a partire dall’età di otto settimane, utilizzando il gioco e una leccornia per incoraggiarli. È possibile attirare il piccolo su una superficie con una canna da pesca, in modo che si attacchi accidentalmente alla struttura e ne capisca lo scopo.

I gatti adulti con abitudini consolidate richiedono più tempo e l’uso di feromoni per creare un senso di calma.

Contemporaneamente all’addestramento del gatto al nuovo oggetto, proteggete i mobili con del nastro adesivo o con spray al profumo di agrumi o eucalipto repellenti per i gatti. L’importante è agire con pazienza e trasferire regolarmente l’attenzione dell’animale sul tiragraffi ogni volta che inizia a graffiare il divano.

Oggi si stanno diffondendo i tiragraffi intelligenti, dotati di sensori che premiano il gatto con suoni o cibo per ogni utilizzo corretto.

Cosa non fare

È importante ricordare che le urla o la forza fisica non fanno altro che danneggiare la causa, perché lo stress fa sì che il gatto graffi ancora più intensamente. Un rinforzo positivo e una voce calma sono gli strumenti migliori per ottenere risultati. Inoltre, non dimenticate una “manicure” regolare, tagliando solo la punta dell’artiglio ogni due o tre settimane. La combinazione di una corretta grattatura, di una buona igiene e dell’amore per il vostro animale aiuterà a dimenticare per sempre il problema dei mobili graffiati e a mantenere la pace in casa.

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